Il 15 settembre si è conclusa ufficialmente la quinta edizione della Supply Chain Challenge presso il Modena Golf & Country Club. Oltre 1.200 studenti provenienti da 24 università italiane si sono sfidati per 8 mesi per conquistare l’accesso alle Finals, durante le quali Makeitalia ha eletto i Campioni d’Italia della Supply Chain 2026.
Modena, 24 settembre 2026 – Si è conclusa il 15 settembre, presso il Modena Golf & Country Club, la quinta edizione della Supply Chain Challenge, l’iniziativa ideata e promossa da Makeitalia che ogni anno coinvolge studenti magistrali di Ingegneria Gestionale provenienti da tutta Italia in un percorso esperienziale dedicato al mondo della Supply Chain.
Nel corso di oltre otto mesi di qualificazioni, gli studenti si sono confrontati attraverso il Supply Chain Game, lo strumento formativo sviluppato da Makeitalia che riproduce scenari operativi e decisionali ispirati alle reali dinamiche che caratterizzano le catene di fornitura. Al termine del percorso, i migliori team hanno conquistato l’accesso alle Finals, che hanno poi decretato i Campioni d’Italia della Supply Chain 2026.
La Supply Chain Challenge nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani alle sfide sempre più complesse della Supply Chain, offrendo loro un’esperienza formativa concreta e ad alto contenuto professionale, nella quale lavoro di squadra, capacità di adattamento e visione strategica rappresentano elementi fondamentali per raggiungere risultati concreti.
I Campioni d’Italia della Supply Chain 2026
Al termine della competizione sono state premiate le tre squadre che si sono distinte per performance, capacità di gestione e approccio strategico.
A conquistare il titolo di Campioni di Supply Chain d’Italia 2026 è stata, per il terzo anno consecutivo, l’Università degli Studi di Padova DTG, con il team composto da Alessandro Levorato, Michele Piva e Sara Scattin.
La medaglia d’argento è andata ad Anna Borello e Alessio Luchetta dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata, mentre il bronzo è stato conquistato dal secondo team dell’Università degli Studi di Padova DTG, composto da Francesco Bigarella, Carlo Businaro e Davide Lucchin.
Un ponte tra università, imprese e territorio
Le Finals rappresentano un’importante occasione di incontro tra mondo accademico e realtà aziendale. All’evento, infatti, hanno partecipato le aziende partner della quinta edizione – Banco BPM, Danieli & C. Officine Meccaniche S.p.A., DSV – Global Transport and Logistics e Ferrari – che hanno condiviso con gli studenti esperienze, competenze e testimonianze sulle sfide che oggi caratterizzano la gestione della Supply Chain, e non solo, nei rispettivi settori.
Significativa, inoltre, è stata anche la partecipazione dei rappresentanti delle istituzioni e del sistema associativo del territorio, tra cui Marco Casolari, Vicesindaco del Comune di Formigine, Riccardo Monti, Responsabile Ambiente, Sicurezza, Energia e Territorio Confindustria Emilia Area Centro e Davide Baruffi, Assessore Regionale alla programmazione strategica e attuazione del programma della Regione Emilia-Romagna. La loro presenza conferma l’importanza di una rete territoriale e istituzionale solida, a sostegno dello sviluppo professionale richiesto oggi dal mercato del lavoro.
Talento e meritocrazia per affrontare le sfide del futuro
Tra i temi emersi durante l’evento, particolare attenzione è stata dedicata al ruolo sempre più strategico delle competenze legate al Supply Chain Management e alla necessità di investire sulle nuove generazioni di professionisti.
In un settore che continua a evolvere rapidamente e a registrare una crescente domanda di competenze specialistiche, individuare e valorizzare il talento rappresenta una leva fondamentale per la competitività delle imprese e per lo sviluppo del sistema economico nel suo complesso.
Talento, meritocrazia, spirito di squadra e collaborazione sono stati i valori che hanno accompagnato l’intera iniziativa, sintetizzati nel motto dell’edizione 2026:
“I migliori talenti per vincere le sfide globali della Supply Chain. Insieme.”
Un messaggio ribadito anche da Marcello Carretta, socio fondatore di Makeitalia, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra università e aziende nella costruzione di percorsi formativi in grado di preparare i professionisti di domani.
Uno sguardo al futuro
Con oltre 1.200 studenti coinvolti, 24 università partecipanti e una rete crescente di aziende partner e istituzioni, la Supply Chain Challenge conferma la propria vocazione: individuare, valorizzare ed essere un ponte concreto tra università, imprese e territorio.
Una missione che, anno dopo anno, continua a rafforzare tale legame, preparando le nuove generazioni alle sfide che attendono le catene di fornitura del futuro e contribuendo alla crescita delle competenze necessarie per affrontare un contesto economico sempre più complesso e globale.