Supply Chain Capacity Check-up: monitorare la capacità produttiva dei fornitori
Case Study: monitorare la capacità produttiva dei fornitori per allineare Supply Chain e piano produttivo, prevendendo le criticità future.
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Automazione & Macchine Automatiche
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Supply Chain
Verificare la capacità dei fornitori dopo lo shortage
Il nostro cliente, a causa dello shortage (carenza) di mercato di alcuni componenti elettronici, ha visto aumentare il proprio backlog (produzione in ritardo) e il proprio lead time di consegna ai clienti.Nelle prospettive future si cominciava, però, a ipotizzare un miglioramento nella disponibilità dei componenti elettronici. L’azienda, quindi, ha deciso di affidarsi a noi per un progetto che aveva l’obiettivo di analizzare preventivamente la capacità produttiva dei propri fornitori, per verificare che fossero pronti per il futuro aumento produttivo richiesto.
Analizzare la capacità dei fornitori e prevenire le criticità
Il progetto ha valutato la capacità produttiva dei fornitori rispetto ai fabbisogni futuri, individuando gap e azioni correttive.
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Settore del cliente
Azienda produttrice di macchine automatiche per il settore beverage, con processi produttivi complessi e una forte integrazione con la Supply Chain.
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Situazione di partenza
Carenza di componenti elettronici con backlog elevato e allungamento dei lead time.
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Criticità riscontrate
Necessità di valutare la capacità produttiva dei fornitori, rispetto alla crescita dei volumi.
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Obiettivi del progetto
Garantire coerenza tra la capacità dei fornitori e il piano produttivo futuro.
Capacity check-up e analisi della Supply Chain
Abbiamo avviato il progetto definendo il perimetro di analisi, identificando i plant produttivi e i prodotti maggiormente impattati dallo shortage. Successivamente, abbiamo selezionato i fornitori più critici, sulla base dei volumi, del fatturato e delle commodity gestite. Su questi fornitori abbiamo condotto un capacity check-up, valutando la capacità produttiva attuale e confrontandola con i fabbisogni futuri derivanti dal piano produttivo dell’azienda. L’analisi ha permesso di identificare eventuali gap tra capacità disponibile e necessaria, evidenziando potenziali criticità. Sulla base di questi risultati, abbiamo definito le azioni necessarie per supportare i fornitori nel colmare i gap, garantendo un allineamento efficace tra la Supply Chain e gli obiettivi produttivi.
Dalla mappatura dei fornitori alla definizione delle azioni
Il progetto si è sviluppato attraverso una selezione dei fornitori, un’analisi della capacità e un’identificazione delle azioni correttive.
Step 1
I fornitori critici
Individuazione dei fornitori più rilevanti per volumi, fatturato e criticità.
Step 2
Capacity check-up
Valutazione della capacità produttiva e confronto con i fabbisogni futuri.
Step 3
Piano di implementazione
Definizione delle azioni necessarie per colmare i gap di capacità.
Maggiore controllo sulla capacità dei fornitori e azioni mirate
I deliverable di progetto
Valutazione della capacità dei fornitori rispetto alla domanda futura, con identificazione delle azioni correttive.
Strumento semi-automatico che permette un aggiornamento continuo del confronto tra capacità attuale e fabbisogni futuri.
Individuazione dei fornitori che sarebbero diventati critici rispetto all’aumento dei volumi.
Creazione di un template standard per la raccolta dati e lo svolgimento della Capacity Survey sui fornitori.
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